(Foto: Flickr, Axell)
Nella lingua di Dante, chissà perché, il passato remoto ha lasciato posto al passato prossimo. Nei miei idilliaci ricordi di studentessa erasmus s'inserisce anche quello di un professore di lingua spagnola per stranieri straordinario, dal quale ho tratto diversi spunti nell'insegnamento dell'italiano per stranieri. Si chiama José Plácido Ruiz Campillo, anzi spero che, dal momento che lo cito come fonte autorevole, arrivi fin qui e si ricordi di me.
Lo cito in questa sede, perché mi ha illuminato su diverse cose, e in primis sull'utilizzo del passato remoto e del passato prossimo (e non dimentichiamo la sua splendida fissazione sulla logicità del congiuntivo).


